Cos’è l’acido folico a cosa serve


Si sente tanto parlare di acido folico, soprattutto per quanto riguarda la gravidanza. Ma che cos’è e dove si può trovare? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Cos'è l'acido folico e a cosa serve



Acido folico cos’è

L’acido folico è una vera e propria vitamina, che una volta introdotta nel nostro organismo e subita la sua sintesi e trasformazione da parte del fegato, si rivela un elemento essenziale nel processo di crescita e riproduzione cellulare e per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Facile quindi immaginare come questa vitamina svolga un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito della gestazione.

Cos'è l'acido folico e a cosa serve

Alimenti che contengono acido folico

E’ presente in special modo nel lievito di birra, in alcune foglie (come ad esempio gli spinaci, che ne contengono una grande quantità), nel fegato e soprattutto nei cereali.

L’acido folico infatti, tende a deperire con facilità man a mano che gli alimenti si deteriorano. Per questo è importante consumare soprattutto la verdura fresca, o mangiata dopo un processo di cottura molto rapido, che lasci pressoché inalterate le proprietà e i nutrienti essenziali.

Una buona abitudine che parte quindi dalla nostra tavola e consente di aiutare l’organismo a funzionare meglio.

Acido folico e gravidanza

Le donne incinte dunque dovrebbero, più di altri soggetti, incrementare in maniera importante l’assunzione di acido folico, ai fini di un ottimale apporto al feto.  Approfondimento: acido folico in gravidanza.

Anziani ed acido folico

Ma anche gli anziani non dovrebbero trascurare l’assunzione di acido folico: questo per continuare a garantire al proprio organismo efficienza, soprattutto al sistema nervoso che, come si sa, tende a logorarsi facilmente soprattutto in età avanzata. Per garantirsi un buon livello di acido folico nell’organismo, è necessario adottare una dieta varia ed equilibrata, prediligendo il consumo di cibi freschi.

Dosi consigliate e sovradosaggio

Generalmente l’apporto consigliato è di:

  • 200-300 mcg (microgrammi o µg) nell’adulto
  • 400 mcg in gravidanza fino a 5000 mcg in casi a rischio
  • 350 mcg durante l’allattamento
  • 400-1000 mcg per il trattamento di alcune patologie cardiovascolari legate ad alti valori di Omocisteina.

Valori tra i 400 mcg fino ad oltre 1000 mcg sono considerati sovradosaggio.

E’ sempre bene assumere acido folico previo consulto medico.

Controindicazioni

In genere gli effetti collaterali sono collegati a sovradosaggio e spaziano da alterazione dell’umore, incubi, arrossamento della pelle, diarrea, orticaria, stomatite, malessere generale.

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