Tonno sott’olio meglio che al naturale


E’ meglio il tonno sott’olio o il tonno al naturale e quale fa ingrassare di più? Quante calorie ha il tonno in scatola con e senza olio ed è meglio quello conservato con sale o in salamoia?

Soprattutto quando si è a dieta si pensa di limitare le calorie ed i grassi scegliendo un alimento al posto di un altro.

Vediamo alcuni consigli sulla scelta del tonno per un’alimentazione più leggera e povera di grassi.

tonno sott'olio



Tonno sott’olio contro tonno al naturale

Sia quando si è in sovrappeso sia con l’ avvicinarsi della primavera o dell’estate e quindi della cosiddetta prova costume, nasce in tutte le donne la voglia di mettersi in forma in poco tempo e quindi si intensificano le sedute in palestra, trattamenti estetici e si dà maggiore occhio a ciò che c’è nel piatto in quanto una sana alimentazione è la base per poter ottenere grandi risultati, efficaci, ma soprattutto duraturi nel tempo.

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno non basta a contrastare la cellulite, ma sono invece necessari movimento abbinato ad una dieta povera di grassi e ricca di vitamine e fibre.

Bisogna prestare particolarmente attenzione, poiché molto spesso i cibi dietetici che tanto ci attirano con i loro slogan poveri di grassi spesso non fanno nient’ altro che gettare il cosiddetto fumo negli occhi.

Si possono infatti ottenere grandi risultati continuando a mangiare gli stessi cibi preferiti, naturalmente con qualche piccolo accorgimento in più.

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Un esempio?

Il tonno, solitamente quello in scatola viene consigliato a chi è a dieta prediligendo quello al naturale, senza cioè la presenza dell’ olio d’ oliva, ma attenzione perché è vero che quello al naturale è più leggero ma al tempo stesso presenta una percentuale piuttosto elevata di sale (serve come conservante al posto dell’ olio ed è per questo detto in salamoia) e si sa anche il sale è tra i nemici giurati delle donne poiché non fa altro che accentuare, se consumato in eccesso, il problema della ritenzione idrica, favorendo così l’inestetismo della cellulite.

E dunque, se consumare il tonno all’olio d’oliva ha i suoi aspetti negativi per chi è a dieta, con quello al naturale si corre negli stessi pericoli, visto che il sale tende a trattenere i liquidi.

tonno

Calorie e valori nutrizionali del tonno

  • 100 g di tonno sott’olio sgocciolato apportano 200 Calorie, 8,21 g di grassi, 29 g di proteine, 60 g di acqua.
  • 100 g di tonno al naturale apportano 120 Calorie, 25,5 g di proteine, 0,82 g di grassi

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Quale tonno preferire e come sceglierlo?

Dunque nella scelta è preferibile optare per quello sott’olio, naturalmente ben scolato abbinato ad un bel piatto di insalata, alimento assolutamente privo di sale aggiunto e grassi.

Quando si sceglie il tonno in scatola, bisogna puntare a quello conservato in olio extra vergine di oliva che ci pone su un target qualitativo più alto (ventresca di tonno).

La carne del tonno deve essere chiara, rosata, in quanto carni scure identificano tonni congelati o conservati a lungo.

Preferire il tonno in parti come quello in vasetti in vetro, evitando scatolette con tonno che sembra una pastella, perchè probabilmente è stato concentrato il residuo dei tagli di pregio.

Controllare che nell’etichetta non ci sia il simbolo E621 che sta ad indicare il conservante glutammato monosodico.

Verificare il peso effettivo del tonno presente nella scatola al netto dell’acqua, ossia sgocciolato, per fare un giusto termine di paragone sulle stesse quantità.

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Commenti: Vedi tutto

  • Liz - - Rispondi

    credo che la scelta del tonno al naturale sia per maniaci :) basta scolarlo…l’olio è un alimento necessario per l’organismo, l’importante è la moderazione!

  • Monsieur - - Rispondi

    ..Si, l’olio conserva d’accordo – ma il sale è presente anche in quello con l’olio e temo non ce ne sia proprio pochissimo – suvvia. :\

    Tutti gli alimenti inscatolati hanno una frazione di sale superiore alla norma.

    E poi, scusate, preferite il sapore dell’olietto non meglio identificato o quello di un buon cucchiaino d’olio extravergine d’oliva aggiunto da voi, al momento?

    Il vero guaio del tonno in scatola è che si tratta di scatolame, per l’appunto.

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