Olio d’ oliva proprietà controindicazioni e calorie


L’olio d’oliva fa bene alla salute e quali sono le proprietà e controindicazioni? Quante calorie ha l’olio d’oliva e fa bene durante la dieta, la gravidanza ed allattamento? Cos’è l’olio evo e come si riconosce il vero olio d’oliva extravergine?

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L’olio d’oliva fa bene a tutto l’ organismo ed è un alimento dalle molteplici proprietà.

L’olio d’oliva è una vera e propria colonna portante della cucina italiana, alimento indispensabile per alcune gustosissime ricette culinarie.

Viene denominato Olio EVO quando il prodotto è olio extravergine di oliva, ossia olio puro con un grado di acidità inferiore allo 0,80% su 100 g di prodotto.

Oltre alla capacità di saper rendere davvero gustosa ogni pietanza, l’olio d’oliva possiede anche delle proprietà benefiche.

Il consumo medio quotidiano di questo prodotto, nelle popolazioni mediterranee, si attesta mediamente tra i 25 e i 50 ml.

Molteplici studi scientifici hanno dimostrato che tale consumo protegge dal cancro (Psaltopoulou T et al, 2011), e non solo.

Alcuni test condotti in vivo e in vitro, hanno notato come questo condimento abbia un importante effetto antiossidante, antinfiammatorio e antibatterico.

olio d'oliva

Proprietà dell’olio d’oliva extra-vergine

Consigliato soprattutto a coloro che praticano tanto sport, in quanto è un alimento molto energetico va consumato fresco se non si vuole correre il rischio di affaticare il fegato ed evitare l’aumento di massa grassa.

Inoltre il consumo permette di stimolare la digestione e l’ aumento della produzione di bile necessaria per l’assorbimento.

Altra proprietà è quella di favorire la produzione di enzimi digestivi aiutando così a ridurre l’eccesso di colesterolo (LDL) nel sangue e nell’assorbimento delle vitamine.

Non solo, recenti studi hanno scoperto dell’olio di oliva anche le seguenti proprietà:

  • proprietà antiossidanti;
  • diminuisce la glicemia;
  • aumenta la frazione HDL del colesterolo totale;
  • previene le malattie cardiovascolari;
  • protegge da alcune forme tumorali (cancro al colon, cancro al seno);
  • limita gli effetti dell’invecchiamento cellulare.
  • cura le dermatiti

non finisce qui, perchè un recente studio australiano, pubblicato sul Current Opinion in Biotechnology, ha dimostrato che la frazione fenolica dell’olio extra-vergine, appare eterogenea e con almeno 36 distinti composti, ciascuno dei quali sembra giocare più di un ruolo fondamentale nella protezione in generale della salute.

Pertanto, si è attestato che i fenoli dell’olio extravergine d’oliva hanno:

  • effetti benefici sulla concentrazione plasmatica di lipoproteine;
  • effetti benefici sull’ossidazione dei lipidi;
  • svolgono una funzione protettiva nei confronti dello stress ossidativo a livello cromatinico e di altri marker dell’ossidazione;
  • effetti benefici nel ruolo nella riduzione del rilascio di acido arachidonico, influenzano positivamente la funzione piastrinica;
  • sembrano avere un ruolo fondamentale nella neoformazione di tessuto osseo;
  • ed infine, in vitro, hanno dimostrato un’attività antimicrobica nei confronti di ceppi batterici attivi a livello intestinale e respiratorio.

Se volete dunque stare attenti alla vostra linea non rinunciavi del tutto, ma consumate almeno 1 cucchiaino di olio al giorno, è gustoso, fa bene al vostro organismo e vi regala tanta energia, cosa chiedere di più!

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Olio d’oliva controindicazioni

L’olio extra-vergine di oliva non ha particolari controindicazioni ed è un alimento che seppure con moderazione, deve essere utilizzato anche durante le diete.

Un abuso può fare insorgere ipervitaminosi da vitamina E.

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Olio di oliva extravergine in gravidanza, allattamento ed ai bambini

L’olio è un alimento molto importante per la crescita dell’organismo e del cervello per la presenza di acidi grassi essenziali utilizzati per la sintesi degli ormoni.

Quindi va introdotto nella la dieta alimentare e non presenta controindicazioni nei casi di gravidanza ed allattamento.

Va consumato preferibilmente crudo, così da mantenere intatte le sue proprietà,  ed è consigliato dai pediatri nello svezzamento, essendo il grasso con maggiore affinità a quello materno.

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Quante calorie ha un’oliva e quanto l’olio di oliva? Valori nutrizionali

Un’oliva verde apporta in media 6 Calorie contro le 15 Calorie di un’oliva nera.

100 g di olive verdi apportano 118 Calorie, mentre 100 g di olive nere apportano 290 Calorie.

L’olio di oliva apporta 900 Calorie per ogni 100 g

1 cucchiaino di olio d’oliva 45 Calorie

1 cucchiaio di olio-extra vergine apporta 108 Calorie

Per 100 g l’ olio d’oliva apporta inoltre i seguenti valori nutrizionali:  100 g di lipidi, 2 mg di sodio, 1 mg di potassio, 0 proteine , 0 colesterolo, 0 glucidi.

L’olio d’oliva extra-vergine fa ingrassare?

L’olio è un alimento indispensabile per il nostro organismo ed anche se apporta calorie, migliora il metabolismo ed  ha un’azione anti-insulina e quindi evita il deposito di grasso addominale.

Quindi l’olio extra-vergine utilizzato con moderazione aiuta a dimagrire.

Inoltre induce il senso di sazietà ed è da usare anche per condire insalata e verdure durante le diete, in quanto le vitamine A,E,K delle verdure sono liposolubili, ossia si assorbono in presenza di oli.

Da preferire crudo!

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Cose da sapere sull’olio extra-vergine di oliva

Qual è l’olio più digeribile ed è possibile usare olio extra vergine di oliva per friggere?

L’olio extra-vergine di oliva è il più digeribile tra gli oli, resiste meglio alle alte temperature, fatture che lo rendono indicato per friggere, anche più degli oli di semi (260° del punto di fumo dell’olio extra-vergine contro i 240 ° dell’olio di arachidi).

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Cosa succede se usiamo olio dopo la scadenza?

Se conservato in maniera conforme, ossia in bottiglie di vetro scure, riposte in luoghi freschi (15°circa) e lontano dalla luce diretta, o meglio ancora in recipienti in acciaio, nel breve periodo l’olio non è dannoso, man mano verranno meno le caratteristiche organolettiche.

Una volta aperta una bottiglia d’olio va consumata entro 6 mesi. Evitare il contatto con metalli di rame e ferro che velocizzano l’irrancidimento.

L’olio amaro o l’olio piccante sono di scarsa qualità?

Questi sapori possono essere fattori positivi che indicano l’uso di olive verdi tipiche dell’inizio della raccolta. Deve pizzicare ma non troppo

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Come si riconosce un buon olio d’oliva extra-vergine da un olio d’oliva economico?

Capire se un olio è EVO ossia extra-vergine d’oliva di qualità può essere possibile anche senza analisi chimiche.

Esistono dei fattori sia olfattivi che visivi da prendere in considerazione tra cui :

Colore : il colore varia dal verde al giallo oro in base al tipo di olive e dallo stato di maturazione. Il colore oro indica olive più mature e produce oli più fruttati.

Odore : deve essere tipico delle olive fresche e non di chiuso. Può avere anche un odore di frutta o erba. Possiamo riscaldare un po’ di olio per esaltare le caratteristiche del test e capire anche il grado di maturazione delle olive : olive meno mature (verdi) danno un odore di frutti freschi (fruttato verde), mentre un odore di frutta dolce indica un’oliva matura (fruttato maturo).

Densità : l’olio extra vergine ha un grado di densità basso. Versiamo una goccia in un piatto. L’olio ad una temperatura mite (20 -25 °) dovrà rimanere fermo ed espandersi pian piano. Se l’olio si apre velocemente è indice di olio di scarsa qualità o olio vecchio e denota la presenza di grassi polinsaturi come l’olio di semi che ne amplificano la densità.

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Sapore : assaporare l’olio per un 20-30 secondi.

  • Il sapore deve essere leggermente amaro e non deve pizzicare eccessivamente (un leggero pizzicore è indice di bassa acidità e recente spremitura delle olive). Amaro e piccante sono indice della presenza di polifenoli (antiossidanti) e sono elementi positivi per un olio. Di contro un gusto eccessivamente amarognolo può indicare un’estrazione a caldo.
  • Un gusto rancido o di salamoia indica un olio di bassa qualità e di scarto.
  • Anche un gusto metallico non è un buon segnale di qualità, ma indica un olio che è stato per molto tempo a contatto con superfici metalliche durante la molitura.
  • Un gusto avvinato ossia che richiama il vino o l’aceto indica un altro difetto dell’olio.

Dove si compra olio EVO bio e quanto costa

Un buon olio evo può essere acquistato anche al supermercato, ma leggiamo bene l’etichetta : l’olio deve essere estratto a freddo, ossia con una spremitura di 25-30° per evitare di perdere le sue proprietà che evaporano a temperature più alte. Assicuriamoci della provenienza e che sia IGP o DOP.

Un vero olio EVO salvo offerte particolari costa oltre 10 euro a litro. Non risparmiamo su questo prodotto considerando che per pochi euro in più abbiamo un ingrediente di qualità nella nostra alimentazione quotidiana.

Esistono aziende che vendono oli EVO online come Schirinzi, Olio Carli (www.oliocarli.it), Oli Bio Titone, Olio Guadagnolo Dulcis.

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Differenze dell’olio extra-vergine di oliva EVO dagli altri oli

Il significato di Olio EVO  è olio extravergine di oliva, ossia olio puro con un grado di acidità inferiore allo 0,80% su 100 g di prodotto.

Quindi gli oli si classificano in base alla purezza del prodotto ed alla quantità di acido oleico su 100 g:

  • Olio extra vergine di oliva / EVO – Acidità libera max 0,8%
  • Olio di oliva vergine – Acidità libera max 2,0%
  • Olio d’oliva vergine lampante – Acidità libera oltre 2,0%.

Olive e colture

Galleria foto dell’olio

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  • Paolo - - Rispondi

    ciao,
    ma consumato da solo e non usandolo come condimento può avere delle controindicazioni?

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