Aspirina: controindicazioni, proprietà e virtu’

Acido acetilsalicilico: un amico per pochi

L’acido acetilsalicilico, la più familiare Aspirina, è sicuramente uno dei farmaci più venduti al mondo, grazie alle sue tante proprietà e virtù.

Già conosciuta dagli antichi che la estraevano dalla corteccia del salice, ricca di salicilati, e la utilizzavano per combattere febbre e dolori.

Poi, l’industria farmaceutica ha prodotto l’Aspirina che ha di fatto rivoluzionato in parte il mondo dei farmaci.

Virtu’ dell’Aspirina

Le tante virtù dell’acido acetilsalicilico, che vedremo tra poco, purtroppo non sono per tutti, in quanto per una categoria di soggetti, quelli allergici ai FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei), il farmaco è assolutamente interdetto in quanto potrebbe causare anche gravi manifestazioni di intolleranza quali lo shock anafilattico, potenzialmente letale, se non si interviene rapidamente.

Ma per tante altre persone è una vera e propria panacea.

Si tratta dell’antinfiammatorio per eccellenza, in grado di bloccare l’azione delle sostanze che favoriscono l’infiammazione, le prostaglandine, in quanto contrasta l’attività degli enzimi che dovrebbero produrla.

Oltre a combattere la febbre, il mal di gola, il mal di denti e tante altre manifestazioni febbrili e dolorose, ha anche un’altra proprietà che la rende un farmaco slavavita per i soggetti con patologie cardiovascolari.

E’ infatti dotata di una marcata attività fluidificante del sangue, di straordinaria importanza per prevenire infarto e ictus.

Recentemente, partendo proprio da uno studio sulle sue capacita anticoagulanti, si è scoperto che una assunzione costante di piccole dosi del farmaco, 75 mg al giorno, riduce del 20% il rischio di contrarre un tumore, percentuale che arriva addirittura al 54% se riferita ai tumori del tratto gastrointestinale.

Il meccanismo che determina questa, diciamo, resistenza non è ancora noto.

Si ritiene che l’Aspirina interferisca con la componente infiammatoria che è alla base dei tumori o che possa favorire il meccanismo di suicidio cellulare delle cellule tumorali che non avrebbero quindi il modo di svilupparsi.

Quale che sia il meccanismo, si tratta di una virtù assolutamente sorprendente.

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