Acari: morsi e punture

Quali sono i rimedi contro gli acari? Come si riconoscono e curano le punture e morsi di acaro della polvere presente nei materassi ed in casa?

Come riconoscere e curare i morsi degli acari

Gli acari o acarina sono fra gli esseri viventi più antichi della terra, tra i primi ad aver colonizzato la terraferma 300 milioni di anni fa.

Essi vivono e crescono in diversi ambienti come nelle piante, nei fiori, negli animali, e ovviamente nelle case (nei rifiuti organici, nei materassi, nei piumoni, nei libri) etc.

Oggi, per l’appunto, ci occupiamo dell’acaro che troviamo in casa, in particolare quello della polvere.

Si tratta di un animaletto di piccole dimensioni che non si vede, non si sente, ma che è con noi in colonie di migliaia, se non di milioni di suoi simili.

Morsi e Punture degli Acari

Talvolta si può incorrere in punture degli acari.

Come riconoscere le punture ed i morsi degli acari?

Quando notiamo delle bolle (papule) rosse, che prudono, quella è una reazione dell’epidermide al deposito delle uova sotto la pelle.

Un simile attacco da parte degli acari può causare dermatiti e in taluni casi può portare alla comparsa della scabbia.

Gli acari della scabbia depositano le uova sotto la pelle scavando sottili cunicoli.

In questi cunicoli le larve, deposte dalle femmine feconde, si sviluppano in forme mature dopo alcuni giorni.

Per cui è opportuno, in ogni caso, un intervento immediato da parte del soggetto colpito che deve recarsi dal dermatologo per verificare la propria situazione.

Terapia per le punture di acaro

La terapia farmacologica consiste nell’uso di pomate a base di permetrina e zolfo, mentre qualora se ne ravvisi l’esigenza, oralmente vengono prescritti gli antibiotici.

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Allergia agli acari

Sono oltre 30.000 le specie di acari e molte di queste sono causa per l’uomo di allergie come asma e raffreddore.

In particolare gli acari Epidermoptidi e gli Dermatophagoides, i più presenti nelle nostre case.

Vivono in ambienti in cui è presente la polvere, quali materassi, tappeti, moquette e non disprezzano la forfora presente nei nostri capelli.

La reazione allergica è causata dalle defecazioni degli acari o anche dalla loro inalazione.

A differenza del comune raffreddore, i sintomi dell’allergia da acari persistono nel tempo e test cutanei o anche esami del sangue possono confermarne la presenza.

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Combattere gli Acari

Tuttavia è opportuno escogitare una vera e propria barriera difensiva che permetta di arrestare la proliferazione degli animaletti in casa.
Vediamo come

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Consigli, regole e rimedi anti-acari e cose da fare per eliminarli

Ecco le semplici regole da seguire:

1) Sostituire i materassi e i cuscini di lana o di piume con altri in gommapiuma o poliuretano;

2) Rivestire i materassi e i cuscini con “federe anti-acaro” in cotone a trama spessa e pellicola sintetica;

3) Esporre all’aria e al sole periodicamente i materassi, i cuscini e la biancheria;

4) Pulire quotidianamente la stanza con un buon aspirapolvere, con filtri ad elevata efficacia (HEPA) ed arieggiare l’ambiente;

5) Lavare frequente, ad alta temperatura, tutta la biancheria da letto.

6) Tenere sotto controllo l’umidità dell’ambiente che dev’essere inferiore a 60%.

In ogni caso i periodi in cui si ha una maggiore proliferazione degli acari sono la primavera e l’inizio dell’inverno, in quanto nella stagione primaverile le piogge frequenti portano ad un aumento dell’umidità e nelle case il riscaldamento ancora acceso crea un ambiente caldo umido che favorisce il loro sviluppo.

acari

Situazione analoga si verifica all’ inizio dell’inverno quando l’accensione dei riscaldamenti porta ad un aumento della temperatura in un momento in cui l’umidità ambientale è ancora elevata.

N.B. Se il problema degli acari dovesse persistere è opportuno procedere con un trattamento disinfestante, con l’utilizzo degli insetticidi a base di piretroidi.

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6 commenti per “Acari: morsi e punture

  1. ciao,volevo dire che ho preso delle fodere anti acaro pristine che sembrano di cotone, ma in realtà è poliestere, e come dite voi qui sono in trama spessa, anzi, più che spessa direi fitta, nel senso che il tessoto non è grosso ma è molto molto robusto e fitto. sono contenta anche perchè durano un sacco di anni!inoltre apro sempre le finestre e cambio l’aria e lavo le lenzuola a 60 gradi…in questo modo ho risolto molto!

  2. Broggini Biancamaria 29 giugno 2015 al 21:39 - Rispondi

    Le uova che gli acari depositano sotto la pelle poi fanno nascere altri acari ?
    Come si può curare la puntuta di acaro ed eliminare il proliferare delle uova ?
    Grazie.

  3. Sto impazzando sono stata punta da acari, sto prendendo gli antistaminici, le pomate al cortisone ma stanno aumentando cosa posso fare

    • Io uguale usa i prodotti Anti scabbia pomate con perimetrina e benzoato cambia materassi e lava tutto ad alta temperatura oppure asciugatrice

    • ciao Francesca.
      Prima di tutto vai da un dermatologo.
      In che punti hai i pizzichi?
      Potrebbe essere scabbia?

      Sono un’infermiera ed in questi giorni mi ritrovo a combattere anche io con la scabbia. Non contratta in ospedale ma purtroppo in vacanza, al 90% in treno.
      Da quello che dici ho il sospetto che gli acari si trovino ancora a casa tua.
      Oltre alla cura, devi:
      Lavare almeno a 90° tutti gli indumenti, lenzuola, tappeti, asciugamani, accappatoi . FARE BENE ATTENZIONE a lavare tutti i giorni, almeno durante le fasi del trattamento e quando non si è certi che la scabbia sia stata debellata.
      Usare carta assorbente invece degli asciugamani. LAVARE L’ACCAPPATOIO A 90° ALMENO TUTTE LE VOLTE CHE LO SI USA.
      Lavare le lenzuola utilizzate ogni giorno almeno fino alla fine del trattamento.
      Chiudere in sacchi sottovuoto, o buste normali tutto ciò che non riesci a lavare almeno per una settimana e se riesci a tenerli fuori al freddo è meglio, gli acari muoiono di sicuro.
      Passare aspirapolvere e vaporella su materassi, cuscini, divani, sedie in tessuto. Passare aspirapolvere sui pavimenti, sui tappeti e dopo gettare FUORI CASA immediatamente il sacchetto (almeno la prima volta dopo la pulizia intensa).
      Lavare mobili, pavimenti, con acqua e candeggina (lava anche l’interno degli armadi tanto i vestiti saranno nei sacchi).
      Fare mooooolta attenzione all’igiene del bagno. Lavare la doccia o la vasca, disinfettarla ogni volta che si usa.
      Ti consiglio di lavare, prima di tutto questo macello, 3 o 4 maglie, un paio di pantaloni e regolati con l’intimo a 90°, in modo tale da usarli a giro quando metterai tutto nei sacchi. RICORDATI DI LAVARLI APPENA LI TOGLI.
      Attenzione in cucina: Usa solo piatti, posate e bicchieri di plastica. Se puoi evita di cucinare o metti i guanti.
      Disinfetta tutte le spugne, mocio, stracci, in candeggina, oppure gettali e comprane nuovi.
      Fai pulire, aspirare, e se possibile pulire con vapore, anche la macchina, internamente, questo pure è importante.
      E’ un casino ma dura una settimana, massimo due. Così la debelli anche da casa e dalla macchina.
      In bocca al lupo.
      Io ci sto riuscendo. Ti esaurirai un pò, ma se hai qualcuno in casa che ti aiuta ce la farai. Importante: se hai un compagno, anche se vivete separati, deve fare lo stesso trattamento ed attuare le tue stesse misure. Se vivi con i tuoi, tutto ciò che ho scritto vale anche per loro.
      Basta un solo acaro per infestarsi di nuovo.
      In bocca al lupo. Stai serena, tutto passa :*

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