Il 3D non fa male!

Cinema, televisione in 3D non causano problemi agli occhi lo dicono gli esperti!

Abbiamo iniziato con il cinema, poi si è passati a talk show, partite di calcio, cartoni animati insomma il 3D ormai spopola anche nelle nostre case grazie anche alla diffusione di particolari televisori di ultima generazione che permettono di poter sedere comodamente sul divano di casa e gustare uno spettacolo avvertendo la tridimensionalità appunto.

Il progresso tecnologico per quanto possa appassionare fa comunque sorgere in molte persone i dubbi sui problemi che ore di esposizione a questi spettacoli con appositi occhialini possa provocare alla salute dei nostri occhi soprattutto in seguito a accuse da parte di molte persone di aver avuto particolari infezioni e problemi alla vista in seguito ad ore di visione in 3D.

Suscitò infatti non poco clamore le accuse da parte di una donna milanese che in seguito ad una visione presso un multisala di un film in 3D dichiarò di aver contratto un’ infezione agli occhi, motivo per cui questa nuova frontiera digitale ha suscitato e continua a suscitare in molti numerose perplessità ed anche una certa diffidenza.

A chiarire i dubbi sopra citati ci pensa un’ autorevole istituto, la SOI ovvero la Societò Italiana di Oftamologia che ha eleborato in proposito una serie di studi proprio per dare maggiore chiarezza su questo fenomeno ormai sempre più presente nelle case italiane e non solo.

Alle numerose domande emerse in occasione di vari dibattiti sull’ argomento i ricercatori hanno provato a spiegare cause ed anche soluzioni ad eventuali disturbi che tra l’ altro sono assolutamente reversibili come ad esempio è sufficiente togliere gli appositi occhiali nel caso in cui si avverte capogiri oppure particolare affaticamento alla vista mentre per chi ha avvertito in occasione di una visione in 3D problemi relativi a claustrofobia o mal di mare è sufficiente allontanarsi dalla sala in questione per qualche minuto o se reiterato nel tempo evitare proprio la visione.

Nulla di allarmante insomma soprattutto quando si è posti la domanda per quanto riguarda la problematica relativa alle conseguenze relative alla vista o danni provocati agli occhi, in queste occasioni è da escludere come causa una visione in 3D sia per quanto riguarda gli adulti che i bambini ma anzi possibili conseguenze non possono esser altro che motivi di spunto ad approfondire delle eventuali ” anomalie ” nell’ apparato visivo però già presenti.

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