Cistite: come riconoscerla e curarla

La cistite è un’infezione dell’apparato urinario, che è causata solitamente da un’infezione batterica della vescica.

Anche se le donne sono le principali vittime di questo problema, pure gli uomini ne possono soffrire.

La cistite se lasciata intrattata, è un disturbo doloroso ed irritante.

Ora che conoscete che cosa è la cistite, potete trattarla facilmente ed efficacemente in pochi giorni.

Sintomi della Cistite

Imparate a conoscere i sintomi della cistite.

Essi sono molto simili a quelli di diverse malattie sessuali. I sintomi più comuni sono:

- l’urinazione dolorosa;

-  la sensazione di peso nella zona pelvica;

- l’urina torbida e maleodorante.

Se mostrate questi sintomi, consultate il vostro medico per una diagnosi ufficiale.

In caso di cistite assicuratevi di riempire costantemente la vescica. Aumentate i vostri fluidi giornalieri. Le spremute non zuccherate o l’acqua sono la cosa migliore.

Una vescica piena dovrà essere svuotata spesso e svuotare la vostra vescica contribuirà ad espellere i batteri.

Il Mirtillo

Bevete preferibilmente spremute di mirtillo ogni 30 minuti.

Le spremute di mirtillo favoriscono una guarigione più veloce e la rimozione dei batteri.

La Vitamina C 

Aumentate il vostro consumo giornaliero di vitamina C.

Ricorrere ai supplementi va benissimo, ma prendere i nutrienti direttamente dagli alimenti è la cosa migliore.

Come reagire alla cistite

Quando il bruciore sarà diminuito, continuate ad assumere più fluidi per i 2 – 3 giorni successivi, ma riducete l’assunzione di liquidi passando da ogni 30 minuti ad ogni 60 minuti.

Cercate di urinare frequentemente.

Bere ogni 30 – 60 minuti vi aiuterà in questo senso.

Attuare questo accorgimento, è importante per eliminare i batteri dalla vostra vescica.Mettetevi in contatto con il vostro medico personale se l’infezione non va via o almeno non migliora dopo un paio di giorni.

Medicinali per combattere la cistite

Fatevi prescrivere dal medico un antibiotico orale. Ucciderà i batteri che hanno causato la vostra infezione e lo farà rapidamente.

Potete anche farvi prescrivere un farmaco antispasmodico, che contribuirà ad alleviare lo stimolo ad urinare troppo.

Se è necessario, potreste anche farvi prescrivere un analgesico.

Talvolta la natura ci può essere molto d’aiuto, come nel caso della cistite, esistono molti rimedi naturali per curarla e lenire il dolore: RIMEDI NATURALI PER COMBATTERE LA CISTITE.

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Un commento per “Cistite: come riconoscerla e curarla

  1. Vorrei riportare la mia esperienza affinchè possa essere d’aiuto alle donne che leggeranno questo articolo e forse questo commento.
    Ho sofferto di cistite recidivante per 4 anni di fila. Ho preso antibiotici sempre mirati in base all’antibiogramma anche come profilassi per 6 mesi tutti i giorni. Purtroppo non ho mai risolto nulla. Anzi, peggioravo di anno in anno non solo a livello vescicale, ma anche intestinale e vaginale instaurando un potente circolo vizioso che sono riuscita a spezzare solo quando paradossalmente ho smesso di assumere antibiotici. I mirtilli, la vitamina c e tutti i prodotti acidificanti han fatto sì che il quadro peggiorasse sempre di più (era come mettere del succo di limone su una ferita aperta: l’infiammazione aumentava ulteriormente anche se non avevo più batteri). Contemporaneamente ho cominciato ad assumere d-mannosio (uno zucchero naturale che si attacca ai batteri impedendogli di attaccarsi alla vescica), fermenti lattici vaginali (per ripristinare la flora batterica locale, prima difesa che una donna ha contro il passaggio dei batteri dall’ano all’uretra) ed orali (per ripristinare la flora intestinale rovinata anch’essa dalle terapie antibiotiche), ho eliminato ogni detergente intimo (che alterava il ph vaginale e non faceva altro che asportare le secrezioni vaginali contenenti la poca flora batterica residua ed importanti sostanze difensive) e ho buttato sia i salvaslip che gli assorbenti sintetici che non permettevano alla pelle di traspirare crenado l’umidità ideale per la proliferazione batterica e micotica (quindi peggiorando le perdite per le quali mettevo il salvaslip!).
    Da allora (5 anni) non ho avuto più nulla! E non sono l’unica.

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